Area tematica 3: supporto alla donna, gravidanza ed al bambino

La gravidanza è un periodo delicato nella vita di una donna, caratterizzato da significativi cambiamenti fisici ed emotivi che richiedono un adeguato supporto sociale.

La gravidanza è un periodo delicato nella vita di una donna, caratterizzato da significativi cambiamenti fisici ed emotivi che richiedono un adeguato supporto sociale. Questo tipo di supporto, che comprende sia l’aspetto psicologico sia quello fisico, può migliorare il benessere della futura madre, riducendo lo stress e aiutandola a gestire le sfide della gestazione. Le ricerche dimostrano che lo stress durante la gravidanza è associato a rischi come parto prematuro, basso peso alla nascita e persino aborto spontaneo.

Il supporto fornito da familiari, partner e operatori sanitari è cruciale per ridurre ansia e depressione prenatale. Durante la pandemia, l’isolamento ha intensificato il senso di solitudine e stress per molte donne incinte. La salute fisica gioca un ruolo importante: l’eccesso di peso può aumentare i rischi di complicazioni, come ipertensione e diabete. L’attività fisica durante la gravidanza offre numerosi benefici, riducendo dolori, crampi, edema, depressione e rischio di cesareo, oltre a favorire una migliore salute del feto.

Il Collegio Americano di Ostetrici e Ginecologi raccomanda 20-30 minuti di attività fisica moderata per la maggior parte dei giorni della settimana, adattando il programma alle esigenze individuali. È essenziale anche l’educazione prenatale, che dovrebbe fornire alle donne strumenti per affrontare gravidanza, parto e prime fasi della genitorialità. Un approccio integrato al supporto sociale comprende:

  1. Rete femminile: Supporto emotivo da parte di amiche o familiari, come madre e sorelle.
  2. Supporto del partner: Presenza e sostegno emotivo da parte del partner.
  3. Supporto economico: Assistenza finanziaria per ridurre le preoccupazioni legate alla gravidanza.
  4. Supporto informativo: Incontri con professionisti per ricevere informazioni sulla salute e gestire meglio le sfide della gravidanza

Piattaforme online possono facilitare la condivisione di esperienze tra donne di diversi contesti culturali, offrendo contenuti educativi e supporto. Inoltre, piani strutturati di attività fisica, passeggiate di gruppo e programmi sportivi online possono incentivare la partecipazione e promuovere il benessere fisico durante la gravidanza.

Supporto del bambino e del genitore nella transizione da cura pediatrica ad adulta

La transizione alla cura per adulti è un processo pianificato che coinvolge adolescenti e giovani con condizioni mediche croniche, passando da un sistema di assistenza sanitaria pediatrica a uno orientato agli adulti. Non si tratta solo di un semplice trasferimento di cura, ma di un percorso complesso e articolato, in cui l’ultima fase consiste nel trasferire la responsabilità dalla gestione pediatrica a quella per adulti.

È essenziale che il paziente comprenda le differenze tra i due approcci: la pediatria è orientata alla famiglia, mentre la cura per adulti richiede maggiore autonomia e responsabilità personale. Le fasi critiche includono la diagnosi iniziale, l’adolescenza e il passaggio alla cura per adulti, con particolare attenzione necessaria per pazienti con patologie croniche complesse, come fibrosi cistica, disturbi neuromuscolari o difetti cardiaci congeniti. Una transizione non adeguata può avere conseguenze negative significative, come isolamento sociale, difficoltà occupazionali e disturbi psichiatrici.

Per garantire un processo di transizione efficace, sono fondamentali quattro elementi chiave:

  1. Preparazione del paziente: fornire informazioni dettagliate sulla condizione cronica e promuovere una graduale assunzione di responsabilità nella gestione della propria salute.
  2. Autonomia per pazienti e caregiver: incentivare l’autonomia e un approccio proattivo nella gestione della salute
  3. Identificazione di operatori sanitari specializzati: coinvolgere professionisti esperti nella gestione della specifica condizione cronica e favorire la comunicazione tra i vari specialisti.
  4. Definizione di una timeline flessibile: stabilire in anticipo una tempistica per la transizione, adattando il percorso alle necessità individuali e allo stato di salute del paziente.

Questi passaggi aiutano a garantire una transizione fluida e a supportare al meglio i pazienti nel passaggio all’assistenza per adulti.

 

Caso d’uso 6: Supporto nella transizione da medicina pediatrica ad adulta

Per garantire il successo della transizione dalla cura pediatrica a quella per adulti, è fondamentale istituire un programma preciso e articolato. Questo dovrebbe includere una Politica di Transizione, un piano multidisciplinare costruito attorno all’adolescente, con informazioni rilevanti per il paziente, il team sanitario e le tempistiche. Anche se l’età di riferimento varia, molti suggeriscono di iniziare intorno ai 12 anni.

Il programma dovrebbe prevedere incontri pianificati tra medici pediatrici e specialisti per adulti, con un monitoraggio continuo del paziente e della famiglia per valutare lo stato emotivo e la qualità dei servizi. Diversi strumenti possono supportare gli operatori sanitari, come Got Transition e il programma StarX, che offrono risorse e valutazioni per migliorare la preparazione dei giovani alla transizione. Il Transition Readiness Assessment Questionnaire (TRAQ) aiuta a misurare il livello di preparazione dei pazienti su una scala da 1 a 5.

L’uso di tecnologie digitali, come smartwatch e app, può migliorare l’autonomia nella gestione della malattia, tramite promemoria per i farmaci, registrazione di eventi critici e trasmissione di dati al medico.

Infografiche tabella caso 6

Caso d’uso 7: Supporto alla donna durante la gestazione e durante il primo anno dopo la nascita del figlio

Esistono diversi approcci per fornire supporto sociale ed emotivo durante la gravidanza, sia tangibili che intangibili, che possono essere ricavati dalla rete interpersonale della futura madre. Ecco i principali temi che contribuiscono al supporto sociale:

  1. Connessioni nella rete femminile: il supporto emotivo da parte di amiche o familiari, come madre o sorelle, si manifesta attraverso atti di solidarietà, condivisione e attenzione.
  2. Supporto del partner: la presenza e il sostegno emotivo del partner o del coniuge sono fondamentali per il benessere della donna durante la gravidanza.
  3. Supporto economico: l’assistenza finanziaria offre un ulteriore senso di sicurezza, riducendo le preoccupazioni legate agli aspetti economici della gravidanza e della maternità.
  4. Supporto informativo sulla salute: gli incontri con professionisti sanitari che forniscono informazioni utili sulla salute della donna incinta contribuiscono a normalizzare l’esperienza della gravidanza, aiutando a gestire le sfide e a comprendere meglio le varie fasi del percorso.

Questi elementi riflettono un approccio integrato al supporto sociale, evidenziando l’importanza delle connessioni emotive, delle relazioni solide, della sicurezza economica e delle informazioni adeguate per promuovere il benessere della donna incinta. Un’alternativa promettente è lo sviluppo di piattaforme online dove donne di diversi contesti geografici e culturali possano condividere esperienze, consigli e contenuti educativi, affrontando insieme problematiche comuni. Per incentivare l’attività fisica durante e dopo la gravidanza, si possono adottare varie strategie, come programmi strutturati che includono riscaldamento, tonificazione muscolare, esercizi per il pavimento pelvico, defaticamento e stretching. Anche passeggiate di gruppo e attività sportive online possono essere utili per promuovere il coinvolgimento e il benessere fisico in questo periodo delicato.

Infografiche tabella caso 7